Ultima modifica: 2 febbraio 2018

Valutazione apprendimenti

La valutazione tiene conto:

  • della situazione di partenza e del possesso dei prerequisiti e delle potenzialità;
  • dell’impegno, dell’autonomia e della responsabilità verso lo studio scolastico e domestico;
  • della partecipazione e dell’interesse;
  • dello sviluppo e strutturazione delle relazioni (collaborazione, scambio, rispetto..);
  • di eventuali disturbi trasversali (nell’attenzione, nella memorizzazione);
  • dei progressi rispetto alla situazione di partenza e alle potenzialità espresse;
  • del raggiungimento degli obiettivi stabiliti collegialmente secondo parametri condivisi.

Gli alunni con disabilità vengono valutati sulla base del Piano Educativo Individualizzato redatto e approvato dal Consiglio di classe/team docenti, dalla famiglia e dagli operatori socio-sanitari.

Per gli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e con bisogni educativi speciali (BES) per i quali viene redatto il Piano Didattico Personalizzato, si può prevedere il raggiungimento degli “obiettivi minimi”, predisposti da ogni singolo docente nelle aree disciplinari in cui si rilevano più difficoltà.

Il processo di valutazione si articola in tre momenti:

1)Valutazione diagnostica/iniziale: permette di individuare il livello di partenza ed accertare il possesso dei prerequisiti dei singoli alunno. In base a questa valutazione si elaborano le programmazioni ed i percorsi individualizzati.

2)Valutazione formativa/in itinere: finalizzata a raccogliere informazioni continue ed analitiche del processo di apprendimento in modo da avviare eventuali correttivi all’azione didattica. In questa fase la valutazione non risulta selettiva in senso negativo, ma in senso positivo e migliorativo e favorisce il processo di autovalutazione da parte dell’allievo stesso.

3)Valutazione sommativa/finale: consente un giudizio complessivo sulle conoscenze ed abilità acquisite dai singoli allievi nonché sul processo di maturazione personale.

Nel primo ciclo di istruzione, secondo quanto innovato dal D.Lgs.62/2017, la valutazione degli apprendimenti oltre essere espressa in forma numerica (in decimi) è affiancata da un giudizio globale che descrive il processo e il livello globale di sviluppo degli apprendimenti raggiunto.

CRITERI VALUTAZIONE APPRENDIMENTI-PRIMARIA

CRITERI VALUTAZIONE APPRENDIMENTI-SECONDARIA