Ultima modifica: 1 febbraio 2018

Certificazione competenze

La certificazione delle competenze

Negli ultimi vent’anni i paesi dell’Unione Europea hanno sviluppato un approccio didattico per competenze secondo le indicazioni della Raccomandazione del 18 dicembre 2006 del Parlamento e del Consiglio dell’Unione Europea. Anche gli ordinamenti scolastici del nostro paese si sono adeguati prevedendo nei curricoli di ogni ordine e grado di scuola competenze disciplinari, competenze sociali e competenze trasversali.

La Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio dell’Unione Europea del 28 aprile 2008 definisce la “competenza” come “la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e autonomia”.

Allo sviluppo delle competenze si arriva quindi alimentando le conoscenze e le abilità, ma anche ponendo gli alunni di fronte a situazioni problematiche, il più vicino al mondo reale, guidandoli nella scelta delle strategie di risoluzione ed aiutandoli ad utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite.

Il nostro istituto offre ai bambini e ai ragazzi opportunità aggiuntive per lo sviluppo delle competenze, oltre all’orario curricolare mattutino.

Per i ragazzi della scuola secondaria l’offerta di laboratori pomeridiani favorisce l’approccio laboratoriale, il lavoro di gruppo, la risoluzione di problemi in campo reale.

L’ampia progettazione PON-FSE, la cui realizzazione inizierà a partire dall’a.s.2017/18, è un’altra opportunità di sviluppo delle competenze per bambini e ragazzi. L’offerta di moduli laboratoriali e innovativi è orientata al potenziamento delle competenze di base relative alla comunicazione in lingua madre e lingua straniera, allo sviluppo delle competenze scientifiche e digitali, della capacità di lavorare in gruppo e saper risolvere problemi.

La valutazione delle competenze avviene di preferenza al termine della scuola primaria e della scuola secondaria di I grado, quando gli alunni sono chiamati a risolvere situazioni problematiche complesse e inedite (compiti di realtà, prove autentiche, prove esperte, ecc.) e a mettere in atto processi personali di costruzione di conoscenze che rendono più efficaci e significativi gli apprendimenti acquisiti.

Il Collegio dei docenti ha lavorato negli ultimi anni per mettere a punto delle prove reali, dei compiti autentici per valutare le competenze degli alunni al termine della scuola primaria e secondaria di I grado.

La valutazione delle competenze pertanto sarà riferita a:
– osservazioni sistematiche degli insegnanti;
– prove autentiche appositamente somministrate;
– valutazione delle attività laboratoriali pomeridiane (per la scuola secondaria di I grado);
– valutazione della frequenza dei progetti PON-FSE.

Le rubriche per la valutazione delle competenze utilizzate sono riportate in allegato al POF.

L’Istituto già dall’a.s. 2015/16 utilizza il modello sperimentale di certificazione delle competenze.
Dall’a.s. 2017/18 con il Decreto del MIUR n.742 del 3/10/2017 è stato definito il modello comune da utilizzare, molto simile al modello già sperimentato.
Il certificato, che riporta il livello delle competenze acquisite relative al Profilo dello studente e collegate alle competenze chiave europee, da valutare secondo quattro livelli (iniziale, base, intermedio, avanzato) è, per la classe terza sc. sec. di I grado, integrato da una sezione predisposta e redatta a cura di Invalsi che descrive i livelli conseguiti nelle prove nazionali di italiano e matematica e una sezione che certifica le abilità di comprensione e uso della lingua inglese (ascolto e lettura).